Affitto di tetti e terreni per il fotovoltaico in Abruzzo
Hai un tetto da almeno 5.000 mq o un terreno in Abruzzo? La società realizza l’impianto fotovoltaico a proprie spese e ti paga il diritto di superficie per 25 o 30 anni.

Tetti industriali e agricoli in Abruzzo
In Abruzzo i capannoni maggiori sono in Val di Sangro, con l’automotive di Atessa, nella Val Pescara tra Chieti Scalo e San Giovanni Teatino, in Val Vibrata e nei nuclei industriali di Avezzano e Sulmona. Sono stabilimenti grandi, spesso con una sola copertura che supera da sé i 5.000 mq.
- almeno 5.000 mq, anche su più capannoni vicini;
- tetto da sistemare o con amianto: lavori anticipati dalla società e dedotti dal compenso;
- servono superficie, amianto sì o no, distanza dalla cabina se la conosci.
Terreni in Abruzzo
La piana del Fucino è la superficie agricola più ampia e regolare della regione; altrove contano i fondovalle e la fascia costiera. Lungo A14, A24 e A25, nei nuclei industriali e nelle ex cave valutiamo da 1 ettaro; i terreni agricoli da 5 ettari.
- terreni industriali, vicini all’autostrada, ex cave: da 1 ettaro;
- terreni agricoli: da 5 ettari, per fotovoltaico o agrivoltaico;
- servono dati catastali, CDU e, se la conosci, distanza dalla cabina.
Le autostrade dell’Abruzzo e la fascia dei 300 metri
La legge considera idonee al fotovoltaico le aree entro 300 metri dalla rete autostradale. In Abruzzo la regola riguarda in particolare:
- A14 Bologna–Taranto
- A24 Roma–L’Aquila–Teramo
- A25 Torano–Pescara
Valgono anche la fascia di 350 metri intorno agli stabilimenti industriali, le ex cave e le aree produttive. Tutti i casi sono nella pagina sulle aree idonee.

Parchi e aree protette occupano una parte ampia dell’Abruzzo: indicaci il Comune e verifichiamo se il sito ricade in una zona tutelata.
Come procediamo in Abruzzo
Descrivi il tetto o il terreno
Per un tetto bastano superficie e amianto sì o no, più la distanza dalla cabina se la conosci; per un terreno servono dati catastali e certificato di destinazione urbanistica. Lo fai dal modulo, su WhatsApp o al numero verde 800 955 358.
Studio preliminare
La società verifica se il tetto o il terreno rientra nei propri obiettivi. Lo studio è gratuito e senza impegno.
Lettera di intenti
Se lo studio è positivo ricevi una lettera di intenti (LOI) con l’offerta economica. Accettandola ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell’accordo.
Progetto e richiesta di connessione
La società prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede il preventivo di connessione al gestore di rete.
Contratto preliminare dal notaio
Se il preventivo di connessione è congruo, le parti firmano il contratto preliminare davanti al notaio.
Autorizzazioni e lavori
Con il preliminare firmato parte l’iter autorizzativo, di solito più rapido sui tetti che sui terreni; poi i lavori.
Il compenso può essere annuale oppure attualizzato in un’unica soluzione: lo spieghiamo in Il diritto di superficie. I sei passi in dettaglio sono nella pagina sul percorso.
Domande dai proprietari dell’Abruzzo
Valutate tetti e terreni in tutto il territorio dell’Abruzzo?
Dicci il Comune in cui si trova l’immobile e ti rispondiamo. Questa scheda riguarda le province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo.
Quanto pagate il diritto di superficie in Abruzzo?
Non pubblichiamo cifre: il compenso dipende dalla zona, dal mercato locale, dallo stato del tetto o del terreno e da quanto l’investitore è disposto a offrire. L’offerta è scritta nella lettera di intenti che ricevi dopo lo studio preliminare.
Il mio terreno in Abruzzo è vicino all’autostrada: conta?
Sì. Le aree entro 300 metri dalla rete autostradale rientrano tra quelle idonee al fotovoltaico, e per questi terreni partiamo da 1 ettaro. Indicaci la distanza e il Comune.
Ho un capannone con amianto in Abruzzo: lo valutate?
Sì, se la copertura raggiunge i 5.000 mq, anche sommando più edifici vicini. La bonifica e la nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso.
Parla con noi del tuo caso in Abruzzo. Numero verde 800 955 358