Affitto di tetti e terreni per il fotovoltaico in Umbria
Hai un tetto da almeno 5.000 mq o un terreno in Umbria? La società realizza l’impianto fotovoltaico a proprie spese e ti paga il diritto di superficie per 25 o 30 anni.

Tetti industriali e agricoli in Umbria
In Umbria i capannoni seguono le valli: le zone industriali di Ponte San Giovanni e Sant’Andrea delle Fratte a Perugia, Bastia Umbra, Foligno, l’Alta Valle del Tevere tra Città di Castello e Umbertide, la conca ternana con Terni e Narni. Tabacchifici, mangimifici e magazzini agricoli hanno spesso coperture ampie su più edifici.
- almeno 5.000 mq, anche su più capannoni vicini;
- tetto da sistemare o con amianto: lavori anticipati dalla società e dedotti dal compenso;
- servono superficie, amianto sì o no, distanza dalla cabina se la conosci.
Terreni in Umbria
La Valle Umbra e la media valle del Tevere offrono i terreni pianeggianti più adatti, da 5 ettari se agricoli. L’unica autostrada è l’A1 nell’Orvietano: lungo il suo tracciato, come nelle aree industriali e nelle ex cave, la soglia scende a 1 ettaro.
- terreni industriali, vicini all’autostrada, ex cave: da 1 ettaro;
- terreni agricoli: da 5 ettari, per fotovoltaico o agrivoltaico;
- servono dati catastali, CDU e, se la conosci, distanza dalla cabina.
L’autostrada dell’Umbria e la fascia dei 300 metri
La legge considera idonee al fotovoltaico le aree entro 300 metri dalla rete autostradale. In Umbria la regola riguarda in particolare:
- A1 Milano–Napoli, nel tratto di Orvieto e Fabro
Valgono anche la fascia di 350 metri intorno agli stabilimenti industriali, le ex cave e le aree produttive. Tutti i casi sono nella pagina sulle aree idonee.

In una regione con una sola autostrada contano di più aree produttive e siti dismessi: se hai un capannone chiuso con il suo terreno intorno, proponili insieme.
Come procediamo in Umbria
Descrivi il tetto o il terreno
Per un tetto bastano superficie e amianto sì o no, più la distanza dalla cabina se la conosci; per un terreno servono dati catastali e certificato di destinazione urbanistica. Lo fai dal modulo, su WhatsApp o al numero verde 800 955 358.
Studio preliminare
La società verifica se il tetto o il terreno rientra nei propri obiettivi. Lo studio è gratuito e senza impegno.
Lettera di intenti
Se lo studio è positivo ricevi una lettera di intenti (LOI) con l’offerta economica. Accettandola ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell’accordo.
Progetto e richiesta di connessione
La società prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede il preventivo di connessione al gestore di rete.
Contratto preliminare dal notaio
Se il preventivo di connessione è congruo, le parti firmano il contratto preliminare davanti al notaio.
Autorizzazioni e lavori
Con il preliminare firmato parte l’iter autorizzativo, di solito più rapido sui tetti che sui terreni; poi i lavori.
Il compenso può essere annuale oppure attualizzato in un’unica soluzione: lo spieghiamo in Il diritto di superficie. I sei passi in dettaglio sono nella pagina sul percorso.
Domande dai proprietari dell’Umbria
Valutate tetti e terreni in tutto il territorio dell’Umbria?
Dicci il Comune in cui si trova l’immobile e ti rispondiamo. Questa scheda riguarda le province di Perugia e Terni.
Quanto pagate il diritto di superficie in Umbria?
Non pubblichiamo cifre: il compenso dipende dalla zona, dal mercato locale, dallo stato del tetto o del terreno e da quanto l’investitore è disposto a offrire. L’offerta è scritta nella lettera di intenti che ricevi dopo lo studio preliminare.
Il mio terreno in Umbria è vicino all’autostrada: conta?
Sì. Le aree entro 300 metri dalla rete autostradale rientrano tra quelle idonee al fotovoltaico, e per questi terreni partiamo da 1 ettaro. Indicaci la distanza e il Comune.
Ho un capannone con amianto in Umbria: lo valutate?
Sì, se la copertura raggiunge i 5.000 mq, anche sommando più edifici vicini. La bonifica e la nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso.
Parla con noi del tuo caso in Umbria. Numero verde 800 955 358